martedì 30 dicembre 2008

Windows 7 Beta 1 sarà distribuito al CES 2009

Il big di Redmond sarà presente al prossimo CES 2009 di Las Vegas, che si terrà dall´8 al 10 Gennaio prossimo, per presentare al pubblico il successore di Windows Vista. Alla manifestazione è attesa una conferenza stampa presieduta dal CEO di Microsoft, Steve Ballmer in preapertura il 7 Gennaio. Egli svelerà diverse caratteristiche legate a Windows 7 e molto probabilmente fornirà ai presenti anche l´attuale versione beta in "maniera legale".Secondo quanto riportato da MAC World l´occasione potrebbe essere quella giusta per presentare anche qualche chicca legata alla futura suite Microsoft Office. Con queste novità il gigante del software potrebbe prendere tutta la scena per sé offuscando quelli che saranno gli annunci dei produttori hardware. Annunci che ci saranno certamente vista la massiccia presenza di espositori, 2.700 per la precisione, dislocati non solo all´interno dei locali della fiera ma anche in posti limitrofi come il Las Vegas Convention Center. I visitatori sono attesi però in calo: per il CES 2009 si prevedono circa 130.000 biglietti staccati, un numero molto elevato ma inferiore ai 144.000 visitatori del CES 2007.Il CES 2009 non sarà comunque solo Microsoft. Terranno certamente banco i netbook e i piccoli sistemi portatili nati attorno alla piattaforma Intel Atom e annunciati per la prima volta da Asus con la linea Eee PC. Alla manifestazione VIA mostrerà la sua CPU Nano collegata ad una completa piattaforma sulla quale potrebbe essere basato il Samsung NC20. Destano molta curiosità anche i potenziali annunci diAMD e NVIDIA in tale segmento di mercato come anche quelli di Freescale e Qualcomm. E giusto per mettere ulteriore carne al fuoco, è attesissimo l´ingresso di Sony nel mercato dei netbook che dovrebbe avvenire con il Vaio P: vedremo se e quanto sarà rivoluzionario.Non mancheranno poi novità dal settore degli smartphone sui quali vedremo all´opera i nuovi sistemi operativi come Google Android, funzionalità touchscreens e connettività avanzata. Palm dovrebbe mostrare il suo nuovo palmare Nova basato su Linux e diverse altre novità.Non dimentichiamo il settore dei televisori: LG parla già di frequenze di refresh a 480Hz mentre Sony e Samsung non mancheranno di mostrare nuovi prototipi OLED.

lunedì 29 dicembre 2008

Siamo alla fine!

Buonasera..
L'anno sta per finire.. Le vacanza continuano bene. Spero proseguano bene!
Capodanno si avvicina, BELLAAAAAAA

domenica 28 dicembre 2008

Internet vietato ai minori in Inghilterra

Il bollino rosso, tipico di film e programmi vietati ai minori, potrebbe essere esteso anche ad Internet. Parte dalla Gran Bretagna una proposta di legge per regolamentare l'uso di internet e limitare il materiale in rete. -->
Daily Telegraph riporta oggi una dichiarazione del ministro britannico della Cultura, che anticipa alcune misure del governo inglese sul controllo di internet e sulla protezione di bambini e ragazzi minorenni da siti web e materiale pericoloso. L'iniziativa è promossa dall'Inghilterra, che però chiede la partecipazione dell'amministrazione americana per la creazione di un complesso e completo sistema di regole internazionali, valide per tutti i siti web in lingua inglese.
Andy Burnham è convinto che l'unione dei due governi possa dar vita ad un decalogo, ad una classificazione o "rating", utilizzato dall'intero settore come guida o esempio. Una soluzione molto semplice potrebbe essere rappresentata da una valutazione dei siti web, simile a quella compiuta su programmi televisivi e film, alcuni dei quali sono vitetati ai minori o richiedono la presenza di persone adulte. Naturalmente, queste misure potrebbero violare la libertà di parola espressa sul Web o censurare Internet, ma è necessario un intervento per proteggere i bambini.
Andy Burnham propone un "tempo di pulizia", in cui i maggiori siti web e portali possano ripulire, dopo una segnalazione, i propri contenuti da materiale offensivo o dannoso ai piccoli internauti. Il governo inglese è convinto che Internet si possa migliorare e questo è solo il punto di partenza.

sabato 27 dicembre 2008

Gaza sotto le bombe: "195 morti"

GAZA CITY - Almeno 195 persone sono morte nella Striscia di Gaza, bombardata stamane alle 11.30 locali (10.30 italiane) dall'esercito israeliano; i feriti sono circa 300. L'attacco era stato annunciato come rappresaglia nei confronti dei razzi lanciati da Hamas degli ultimi giorni, ma l'intensità dei bombardamenti è andata ben oltre le attese. Il presidente palestinese, Abu Mazen, ha parlato di "una vigliacca aggressione", e la Conferenza Islamica l'ha denunciato come "un crimine di guerra". Tra i palestinesi uccisi anche il capo della polizia di Gaza Tawfik Jaber. Secondo un portavoce militare israeliano "gli obiettivi che sono stati attaccati erano stati individuati dai servizi informazione negli scorsi mesi e comprendono terroristi di Hamas che operavano da basi, comandi, basi di addestramento e arsenali bellici". E infatti sono stati colpiti obiettivi militari, arsenali e installazioni di Hamas e delle milizie palestinesi, in gran parte situate però nel cuore di aree densamente abitate. E quindi stati colpiti anche moltissimi civili, tra i quali tanti bambini. "Nel mirino degli israeliani c'era il commissariato di Elgewzet, dove era in corso il giuramento delle reclute. - ha spiegato il giornalista Sameh Habeeb - ma attorno al commissariato, ci sono almeno tre scuole e altrettante facoltà universitarie. E molti bambini al momento del raid stavano tornando a casa". Le scuole infatti oggi funzionavano regolarmente, ha spiegato il portavoce di Hamas, Fouzi Barhoum, alla Tv araba Al-Jazeera; le autorità palestinesi che controllano Gaza sarebbero state colte di sorpresa dai raid aerei israeliani: "Pochi giorni fa le autorità israeliane ci avevano fatto sapere che Israele non avrebbe attaccato la striscia di Gaza".

venerdì 26 dicembre 2008

mercoledì 24 dicembre 2008

Addio Mcworld. Firmato Apple

L'azienda saluterà definitivamente il suo pubblico in fiera nell'ultima edizione a cui parteciperà nel 2009. Al posto di Jobs, Philip Shiller. E poi altri mezzi avranno la precedenza su una fiera che per vent'anni ha riunito i fans della Mela.
Un segno dei tempi l'annuncio di Apple che per l'ultimo anno esporrà al Macworld Expo. Non sarà Jobs a tenere il consueto keynote di apertura nella prossima edizione del Macworld Conference & Expo, ma Philip Schiller, senior vice presidente del Product Marketing Worldwide, che concluderà così una partecipazione storica alla fiera. Per tutti i nostalgici dunque l'appuntamento è al Moscone West Martedì 6 gennaio 2009 alle 9.00. Il Macworld avrà luogo al Moscone Center di San Francisco dal 5 al 9 gennaio 2009.
I motivi li spiega l'azienda stessa. Apple - così come molte aziende che già da tempo hanno disertato questa o altri appuntamenti fissi - raggiunge sempre più persone con molti più canali di prima e le fiere sono diventate un mezzo minore con cui Apple si rivolge ai suoi clienti.
In effetti la decisione non stupisce più di tanto, il processo era avviato da tempo, negli ultimi anni Apple ha costantemente diminuito la propria presenza alle fiere, tra cui NAB, Macworld New York, Macworld Tokyo e Apple Expo a Parigi.
Certo è che dopo un ventennio di attesi Macworld Expo sono in molti a 'storcere il naso' e a considerare questa scelta un segnale negativo.

martedì 23 dicembre 2008

Microsoft, altri 6 mesi per distribuire Windows XP: fino a maggio 2009

Nonostante Microsoft non abbia mai smesso di tentare di spingere utenti e aziende a passare a Vista - testimone l'imminente rilascio del service pack 2 - sembra non riuscire a trovare la forza di abbandonare definitivamente il suo sistema operativo meglio riuscito e maggiormente apprezzato.

Microsoft ha infatti concesso ai system builder, ovvero le piccole realtà, la possibilità di effettuare downgrade a Windows XP per altri sei mesi di vita confermando le voci che giravano già da qualche tempo.
Quindi il termine ultimo per effettuare gli ordinativi per le licenze di XP non è più fissato al 31 gennaio, ma al 30 maggio 2009.
In pratica il colosso di Redmond ha introdotto una sorta di inventario flessibile in base al quale i distributori non devono necessariamente caricare i propri magazzini per far fronte alle richieste degli utenti, ma potranno programmarle in base a quanto effettivamente venduto.
Tutto dà ad intendere una resa della società di fronte all'evidenza e l'intenzione della stessa di tenere XP fino al passaggio a Windows 7.
Una mossa che verrà sicuramente apprezzata dalle aziende da sempre reticenti nei confronti di Vista e ormai palesemente in attesa di passare direttamente al suo successore.
Confermata invece al 30 giugno 2009 la data di switch off di XP sui netbook. Dunque i system builder che intendano vendere dispositivi con precaricato Windows XP, potranno richiederlo negli ordinativi a Microsoft ancora per pochi giorni, cioè entro il 31 dicembre 2008.